Ciao a tutti!
Apro questa discussione per rispondere al messaggio di acro che poneva domande sulla preparazione da adottare per un corso di acrobatica... credo che questo argomento sia di comune interesse...
Purtroppo la preparazione fisica è un argomento abbastanza complesso che va studiato bene e costituisce la parte difficile per chi prepara un allenamento. Spiegare tecnicamente un salto può risultare abbastanza semplice, anche senza dimostrare, qualora si abbia esperienza nell'insegnamento o un talento personale in tal senso.. però se non si conoscono alcune nozioni di biomeccanica, fisiologia e anatomia funzionale all'esercizio del corpo si rischia di proporre ai propri allievi esercizi che nel lungo periodo (ma anche nel breve) possono creare danni seri compromettendone la salute nei casi piu gravi o anche solo il miglioramento e l'apprendimento di nuove abilità. Ci sono diversi testi che propongono esercizi e metodologie valide ma molti altri che non sono assolutamente da adottare. Più spesso si trovano spunti interessanti e stupidaggini nello stesso testo. Il succo del discorso è che bisogna capire il perchè un esercizio va bene ed un altro no per poter autonomamente discriminare e scegliere.
Questa retorica va fatta anche se noiosa perchè insegnare attività fisica non è uno scherzo e comporta una seria responsabilità.
Un insegnante per avere successo deve essere prima di tutto competente e poi essere in grado di trasmettere agli allievi non solo la tecnica ma anche la passione per l'attività in questione. Alcune persone hanno una innata capacità di socializzare ed insegnare e riescono facilmente a creare un ambiente di lavoro piacevole e produttivo. Per insegnare però ci vuole non solo abilità personale e conoscenza dell'attività ma anche conoscenza sulla preparazione fisica generale e specifica.
Qui posso dare delle nozioni abbastanza generali sulla preparazione perchè per la parte specifica, in quanto tale, bisogna conoscere il programma di allenamento tecnico. Per l'acrobatica esistono una moltitudine di esercizi propedeutici da utilizzare durante l'allenamento (a partire dal riscaldamento) che aiutano a migliorare la tenuta del corpo, le spinte, gli slanci e la coordinazione necessaria per affrontare elementi tecnici da svolgere successivamente. L'ideale è portare l'allievo ad eseguire la tecnica voluta tramite una progressione che lo accompagni al traguardo passo dopo passo limitando il più possibile le esperienze negative costruendo il movimento per parti e dove è possibile isolando le difficoltà per affrontarle una ad una.
Nella fase iniziale un leggero allungamento muscolare dei settori che andiamo a sollecitare con la corsa aiuta a prevenire contratture, stiramenti o lesioni. Il corpo deve essere caldo prima di affrontare allungamenti muscolari o esercizi impegnativi e per quanto mi riguarda la corsa è un ottimo metodo per raggiungere l'obiettivo. Dopo una serie di esercizi dinamici di mobilizzazione che partono dalla testa fino ad arrivare ai piedi si può cominciare con esercizi più impegnativi... questo dopo almeno un quarto d'ora dall'inizio della lezione. L'inserimento di propedeutici non particolarmente impegnativi può essere applicato qui. Poi a seconda delle esigenze si può inserire un lavoro di allungamento importante. Tenere presente che se il lavoro che affronteremo dopo richiede particolare elasticità muscolare (con questo intendo la capacità del muscolo di allungarsi e contrarsi velocemente come ad esempio nel caso del gastrocnemio nei presalti per affrontare salti giro avanti o rondate-salto) una sessione di stretching approfondita e controproducente perchè il muscolo si "addormenta" e perde reattività. Se i movimenti che andremo ad affrontare richiedono ampiezze elevate allora un allungamento muscolare adeguato va fatto necessariamente. Logicamente queste attenzioni sono rivolte principalmente ai profani e meno agli atleti "evoluti" che si riscaldano un po secondo le proprie esigenze.
Elencare qui gli esercizi propedeutici sarebbe troppo laborioso però sicuramente possiamo dire che ogni esercizio va svolto ponendo l'attenzione dell'allievo sulla tenuta ovvero quell'insieme di contrazioni muscolari che evitano al corpo cedimenti posturali e che assicurano la trasmissione di spinte proficue... l'attenzione è rivolta specialmente agli addominali/lombari/glutei che devono assicurare continuità tra la parte superiore e la parte inferiore del corpo per non perdere il controllo del movimento con flessioni non controllate del busto. Per intenderci è l'azione muscolare propria della verticale. Anche quando andiamo ad afforntare dei comuni balzi a rana c'è il rischio nella fase aerea di arcare eccessivamente il dorso, cosa che va evitata tramite un controllo addominale. La tenuta ci assicura la postura corretta per l'esecuzione dei gesti tecnici.
Un mio consiglio personale è quello di chiedere sempre informazioni agli allievi per capire se sono stanchi, se hanno problemi fisici, se vivono bene la seduta di allenamento e gli impegni da affrontare... se non si ha molta esperienza è una delle cose delle quali si tiene meno conto ed è spesso causa di infortuni.
Un altro accorgimento importante è quello di affrontare la parte di potenziamento al termine della seduta o meglio, in una seduta a parte. Se stanchiamo il muscolo prima e poi richiediamo reattività siamo dei poveri illusi. Nemmeno possiamo eseguire esercizi di notevole impegno coordinativo con i muscoli stanchi.
So di non aver risposto precisamente a ciò che mi è stato chiesto ma per ora non ho materiale in file da allegare per illustrare gli esercizi di preparazione specifica per l'acrobatica... Tra l'altro sono molti e dipendono fortemente dal tipo di esercizi che affronti nelle sedute di allenamento e dal livello degli allievi. Puoi usare anche la fantasia però devi assicurarti che:
1 - l'esercizio venga svolto in tenuta
2 - che abbia un fine attinente all'attività e che questo fine sia ben chiaro
3 - che non sia eccessivamente pericoloso o complesso
...solitamente sono esercizi molto semplici... ad esempio da posizione prona con appoggio solo delle mani e dei piedi a terra, braccia distese avanti, avanzare camminando con mani e piedi senza flettere braccia e gambe: tenere la gamba rigida ed usare i glutei, tenere le braccia rigide ed usare le spalle -> ottimo per la tenuta.
Proverò a cercare qualche sito internet con qualcosa di interessante a tal proposito, per ora in bocca al lupo. Se qualcun altro ha materiale o qualcosa da scrivere si faccia avanti.
Kisses
GiovA
